GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI INVERNALI MILANO-CORTINA 2026

La Regione del Veneto ha fortemente creduto, fin dall'inizio del processo di candidatura, all'importanza dell'organizzazione dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali da tenersi nel 2026, sostenendo con forza il dossier di candidatura di Milano Cortina 2026, assieme alla Regione Lombardia, alle città di Cortina d‘Ampezzo e di Milano.

Grazie alla completezza dello stesso ed al totale rispetto degli specifici requisiti, come ad esempio la sostenibilità ambientale, la collocazione logistica e tecnica delle sedi di gara, l'ospitalità alberghiera, che il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) richiedeva alle città candidate, il 24 Giugno 2019 a Losanna l'organizzazione dei Giochi è stata affidata a Milano Cortina 2026.

Questo significa che l'Area Dolomitica rappresentata dalla Regione del Veneto, dalle Province Autonome di Trento e Bolzano vedrà sul proprio territorio svolgersi la metà delle gare previste dal calendario olimpico.

Per il territorio della Provincia di Belluno, ma più in generale per tutto il territorio regionale questo significa essere al centro dell'attenzione del mondo olimpico non solo durante i quindici giorni di svolgimento delle gare, ma da subito con lo svolgimento dei sopralluoghi e test da parte delle federazioni internazionali che prenderanno parte ai Giochi e, quindi, con la presenza di tutta la cosiddetta famiglia olimpica.

Ma ancora di più significa una straordinaria opportunità di mostrare al mondo la bellezza turistica del Veneto e di attrarre capitali da investire sul territorio, in particolare quello montano, per renderlo più attrattivo e far fronte al suo spopolamento.

Questo significa altresì, da parte della Regione, attivarsi da subito per la realizzazione di tutta una serie di opere infrastrutturali che migliorino l'accessibilità non solo alle sedi di gara, ma a tutta la Provincia di Belluno.

Significa investire per potenziare i collegamenti intervallivi e tra le piste da sci dell'Area dolomitica.

Significa, sostenere le categorie economiche per il miglior efficientamento dell'offerta alberghiera e di permanenza sul territorio, con investimenti sulle strutture ricettive e gli esercizi di ristorazione.

Significa, infine, lavorare assieme alle scuole ed agli organismi sportivi per diffondere sempre di più la pratica sportiva a livello di base tra le giovani generazioni, come lascito permanente ed immateriale dei Giochi stessi.

In altre parole, l'impegno della Regione del Veneto è e sarà quello di organizzare non solo una fantastica ed indimenticabile edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici, ma anche di far si che, al termine dei Giochi, gli investimenti fatti sul territorio, in particolare quello montano, lo rendano meglio accessibile ed attrattivo per chi vi risiede, per gli investitori italiani e stranieri e per i visitatori.

Di seguito alcuni dati economico-finanziari che illustrano nel dettaglio l'impegno economico che la Regione del Veneto affronterà per la organizzazione dei Giochi.

 

 

I NUMERI DELLE OLIMPIADI INVERNALI 2026

 

La Regione del Veneto concorre alle spese per la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, sia con spese di investimento, per un totale di 113,5 milioni di euro, sia con spese di natura corrente, per un importo di oltre 43 milioni di euro, già stanziati a bilancio per il periodo 2020-2022.

 

 

SPESE DI INVESTIMENTO

La Regione del Veneto contribuisce al finanziamento delle spese di investimento per la realizzazione di sedi competitive e non competitive nel Comune di Cortina d'Ampezzo e nel Comune di Verona con 15 milioni di euro nel 2020 e con 35 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2021 e 2022, per un totale di 85 milioni nel triennio 2020-2002.

Al finanziamento dei Giochi Paralimpici nell'Area dolomitica la Regione del Veneto concorre con un importo di 27,5 milioni di euro nel triennio 2020-2022, quantificati in euro 5,5 milioni per l'esercizio 2020 e in euro 11 milioni per ciascuno degli esercizi 2021 e 2022.

Per far fronte alle spese di partecipazione di Regione del Veneto, in veste di aderente istituzionale, al Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026 (OCOG) e all'Agenzia di progettazione Olimpica è stato, inoltre, stanziato 1 milione di euro per l'esercizio 2020.

 

 

 

SPESE CORRENTI

Tra spese di natura corrente si evidenziano quelle per il funzionamento e per il finanziamento delle attività degli Organismi OCOG e dell'Agenzia di Progettazione Olimpica quantificate in euro 200 mila per ciascuno degli esercizi 2020, 2021 e 2022.

Rientrano inoltre fra le spese correnti quelle per il concorso all' eventuale copertura di deficit del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici, secondo un piano di riparto della spesa e quantificate in euro 14.210.261,56 per ciascun esercizio fino al 2026.

 

 

Si riporta di seguito una sintesi dell'impegno assunto dalla Regione del Veneto per giungere alle Olimpiadi 2026:

 

 

 

 

Olimpiadi invernali 2026

Regione del Veneto - Promozione Turistica