L'Unione Europea e lo Stato destinano risorse per ridurre le disparità territoriali in termini di ricchezza e benessere, per accrescere la coesione sociale ed economica e per aumentare la competitività e l'occupazione. L'Ue interviene attraverso l'istituzione di Fondi strutturali e lo Stato, attraverso fondi nazionali, tra i quali il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. La  Regione del Veneto beneficia di entrambi gli strumenti.

 

FONDI STRUTTURALI: LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020

Nel corso del 2015 sono stati approvati i Documenti di programmazione che hanno disposto per il periodo 2014-2020 la ripartizione dei fondi strutturali e di investimento europei tra i vari stati membri. Per l'accesso ai fondi la Regione è tenuta a garantire la propria quota di cofinanziamento pari a 65 milioni per ogni anno del triennio 2018-2020. Queste risorse avranno un effetto a cascata sul territorio veneto, in quanto i regolamenti stabiliscono che, a fronte di un contributo regionale mediamente pari al 15%, il restante 85% proviene dallo Stato e dalla UE. Nello specifico il regolamento UE n. 1303/2013 stabilisce che nell'ambito di ciascun programma venga definito il tasso di cofinanziamento, modulato a seconda degli assi, "per accrescere l'effetto moltiplicatore delle risorse dell'Unione".


Le risorse per gli interventi comunitari iscritte nel Bilancio della Regione ammontano ad oltre 352 milioni di euro nel 2018, 337 milioni nel 2019, nonché oltre 252 milioni nel 2020 ed interessano i seguenti fondi:

 

 

  • FONDO SOCIALE EUROPEO (FSE)

Il Fondo  Sociale Europeo (FSE) include la quota più rilevante delle risorse comunitarie con oltre 166 milioni previsti nel 2018, 162 milioni nel 2019 e 125 milioni nel 2020, convogliati principalmente, come rilevato dal grafico, nella missione "Politiche per il lavoro e la formazione professionale".


 

  • FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE (FEASR)

Il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) dispone della sola quota di cofinanziamento regionale, in quanto le componenti statali e comunitarie non transitano per il bilancio regionale ma sono presenti nel bilancio dell'organismo pagatore (AVEPA). La Regione ha stanziato 31 milioni di euro nel 2018, circa 25 milioni per il 2019 e circa 13 milioni per il 2020.

 

  • FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR)

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) vede risorse stanziate per oltre 148 milioni nel 2018, 137 milioni nel 2019 e 75 milioni nel 2020. Come evidenziato dal grafico sottostante, le risorse più considerevoli si riscontrano nella Missione "Energia e diversificazione delle fonti energetiche, dove nel 2018 si rileva uno stanziamento di oltre 64 milioni di euro.

 

  • FONDO ASILO MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI)

Il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) istituito anche questo con la programmazione 2014-2020 ha l'obiettivo di contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori e all'attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo della politica comune di asilo, protezione sussidiaria e protezione temporanea e della politica comune dell'immigrazione, nel pieno rispetto dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Le risorse nel 2018 ammontano a 2 milioni di euro.

 

  • FONDO EUROPEO PER GLI AFFARI MARITTIMI E LA PESCA (FEAMP)

Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) consta di uno stanziamento di oltre 3 milioni nel 2018, destinati poi a crescere nel 2019 con ben 11 milioni e nel 2020 con quasi 6 milioni di euro.

 


FONDI NAZIONALI: Il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC)

Per mezzo di trasferimenti differenziati tra le Regioni, lo Stato mira a promuovere il riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese.  Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), costituisce lo strumento con il quale si realizzano tali finalità, in particolare attraverso il finanziamento di progetti strategici, compresi quelli di carattere infrastrutturale.



Le risorse disponibili per il 2018 sono pari a quasi 30 milioni e per il 2019 ad oltre 1 milione. L'ambito di maggior intervento riguarda la Missione "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente", che ha a disposizione nel 2018 ben 13 milioni di euro per la prevenzione e il mantenimento della risorsa idrica, la riduzione del rischio idrogeologico e la difesa degli insediamenti.

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